LA MEDALE GYMNASIUM – CONCORSO PER LA PALESTRA A RANCIO DI LECCO

Il progetto riguarda il concorso di progettazione vinto nel 2010 per la nuova palestra dell’Istituto Scolastico “Giacomo Leopardi” a Rancio, un quartiere alto di Lecco posto lungo la strada per la Valsassina.

Il progetto è nato a partire da una riflessione sulla città contemporanea come luogo di sradicatezza e di artificialità. La città post-moderna produce infatti soprattutto non luoghi mentre si sente sempre più il bisogno  di  luoghi affettivi, luoghi di socialità, dove insomma ci si possa incontrare, fare società.

Il problema  è stato quindi quello di immaginare non solamente la risposta funzionalmente adeguata ad un bisogno, ma soprattutto  quello di cercare di creare un luogo di convivenza. Un luogo che favorisca lo sviluppo di rapporti, di condivisione, di conoscenza reciproca e di solidarietà e quindi un luogo di migliore vivibilità per la città.

In che modo? Innanzitutto con la scelta dell’area più adatta ad ottimizzare l’accesso alla nuova struttura,  con la previsione di  un grande slargo al suo ingresso e l’allargamento stradale della Via Quarto per migliorare la viabilità della zona. Creando poi  una circolarità di percorsi per l’accesso carraio alla scuola e ai parcheggi e, soprattutto, facilitando un utilizzo pubblico della nuova struttura.

Si è pensato cioè  al nuovo edificio non solo come spazio a servizio della scuola, ma anche per utenti diversi, attuando così l’idea di un uso allargato del nuovo impianto sportivo al punto da poter  ospitare manifestazioni sportive con la presenza  più di 600 spettatori.

Per la grande apertura prevista  nella parete verso valle, dall’interno  sarà possibile inoltre avere una spettacolare visuale verso la città e il lago. Verso monte, invece,  attraverso un’ampia vetrata  situata in corrispondenza della parete di arrampicata interna alla palestra sarà possibile ammirare l’imponente parete de La Medale.

La presenza di un punto di convivialità e ristoro alla sommità della struttura in relazione con l’ingresso e  le tribune contribuirà a favorirne  il più possibile l’uso pubblico.

L’edificio sarà inoltre  a basso impatto energetico: la copertura piana è tagliata da lucernari che illuminano in modo indiretto il campo di gioco e sostengono i pannelli solari termici e fotovoltaici che, con le alte prestazioni dell’involucro edilizio e l’energia recuperata dall’ambiente con pompe di calore ad aria-acqua, consentiranno di raggiungere la classe energetica A.